(Questo articolo è apparso per la prima volta in imprendiforma.it il 29 aprile 2018)

Detto da un bibliofilo come me la cosa suona abbastanza assurda. Eppure  …

Ma ti racconto tutto dall’inizio. Anzi da dove mi è venuta questa illuminazione.

Ormai da un paio di anni sono cambiato, profondamente. Molte cose che ritenevo importanti non lo sono più. Molte cose che trascuravo (me stesso innanzi tutto, ma anche i miei figli e la mia famiglia) adesso sono all’apice della piramide.

Sono cambiato sicuramente perché ho conosciuto delle persone che mi hanno mostrato dei lati delle mie attività e della mia vita che mi erano totalmente oscuri. Uno è stato Federico (e non è un caso che i suoi post siano accanto ai miei nel sito Imprendiforma. Il secondo è stato Eugenio (che mi è stato presentato Federico e di cui ti ho parlato nell’articolo scorso).

Ma non mi ero mai posto la domanda … “che cosa ha prodotto il mio cambiamento?”, o almeno non me l’ero posta in modo esplicito.

Il caso ha voluto che il 25 aprile, dopo aver lavorato alacremente la mattina, nel pomeriggio dovevo andare ad aspettare il ritorno di mio figlio da un’esperienza sportiva in Umbria.

La sede della FGCI di Ancona dista pochi metri dal centro commerciale Auchan e siccome ero arrivato con un po’ di anticipo (… con parecchio anticipo), ho fatto un giretto al suo interno pur essendo solitamente refrattario alla grossa distribuzione.

Cammina, cammina … scopro una libreria!!! Una libreria, non potevo crederci! Ne esistono ancora? E addirittura dentro un centro Commerciale?

Bene, si merita che nomini anche la casa editrice che da il nome alla libreria: GIUNTI!

Ok, faccio un giro

Mi dirigo verso il reparto “Psicologia”.

Non cerco niente di particolare, magari un libro che mi colpisce. Non mi aspetto granché, probabilmente ci saranno solo i classici, Freud e compagni.

Invece trovo una marea di testi, case editrici a me sconosciute, alcuni testi probabilmente autoprodotti e autofinanziati … tutti sullo stesso tenore e argomento:

la Crescita Personale, il sé, il coaching, la gestione del tempo, di sé stessi e della propria attività. I 101 segreti per avere successo, i 21 plus che ti fanno arricchire … e via dicendo. Ma tanti e tanti.

Gli autori, guru di internet, del marketing, della motivazione …. Foto accattivanti e con pose studiate e visi rassicuranti.

Bene! Mi sono trovato spaesato. All’inizio non capivo perché, poi ho cominciato a sfogliare i testi e a ragionare.

Tutte cose belle, che in parte ho ormai fatto mie. Concetti, idee, esempi pratici … PERO’ …

Però ho capito immediatamente che per andare avanti con il mio lavoro, per crescere ancora … tutto quello che avevo davanti era carta straccia! INUTILE. Soldi e tempo buttati nel cestino! Era tutto talmente chiaro che mi sono spaventato da solo!

Inutile quindi, come lo era prima che partissi, che mi incamminassi sulla strada del coaching e dell’approfondimento delle mie emozioni.

Un esempio? 

Anche Eugenio aveva scritto il suo libro, un paio di anni fa. Io avevo cominciato proprio da lì.

Federico me ne aveva regalato una copia e mi sono subito catapultato a leggerlo, come gran parte dei libri che mi sono capitati tra le mani, odorosi di inchiostri e, chi più chi meno, densi di esperienze e insegnamenti.

Eppure anche il libro di Eugenio in me non aveva sortito effetti. Bello! Bello, grandi concetti, grandi intuizioni … ma io restavo fermo sul posto. Non ti dico di non leggerlo, anzi (ti metto il link QUI per ordinarlo)ma con me non aveva funzionato.

 

Vuoi sapere COSA HA FUNZIONATO?

 

Ha funzionato l’aula, hanno funzionato i video dell’area riservata … ha funzionato sentirmi ripetere … “lascia perdere i libri … la teoria che ti serve eccola, sono quattro frasi, e qualche mappa mentale … AGISCI, AGISCI, AGISCI”

L’AZIONE è il segreto di tutto. Se non agisci resti fermo dove sei. Se non agisci non SBAGLI! E l’ERRORE è il principale motore dell’apprendimento.

QUANTE VOLTE L’HAI LETTO? – Ti assicuro che metterlo in pratica è tutta un’altra cosa, accettare di aver commesso un errore, ragionarci sopra, pianificare per evitare di ripeterlo di nuovo …

Ecco, la teoria è tutta qui (… o quasi), per la PRATICA sono due anni che studio e mi rendo conto di avere tanta, tanta strada da percorrere.

Per questo parlare con le persone che hanno saltato il muro, discutere, farsi aiutare, confrontarsi … è stato il vero motore del mio cambiamento.

 

Da quel giorno i libri li scelgo con cura. E il tempo che gli dedico non è più tempo perso.