(Questo articolo è apparso per la prima volta in imprendiforma.it il 26 agosto 2018)

La risposta che mi vuoi dare la conosco.

– Perché quando lavoro non ne ho il tempo!

 Sono d’accordo. Quando sei in ferie dedichi tempo a quello che ti piace di più … una corsetta in più, una partita con la PS4 con i tuoi figli, una grigliata con gli amici. Diciamo che dedichi molto tempo a te stesso e alle persone che ti sono più care. In generale dedichi più tempo a quello che TI PIACE, qualsiasi cosa sia! (Ognuno ha le sue preferenze)

A questo punto mi pare che nelle altre 50 settimane dell’anno, tu abbia qualche problema!

Ho trovato questa vignetta su internet e mi è piaciuta parecchio … “Cosa intendi per staccare la spina?” E quel tizio lì, non è che non riesce a staccare la spina … fa capire proprio che lui sta facendo quello che gli piace SEMPRE, e lo continua a fare anche sotto l’ombrellone.

Una bella fortuna? Eh no!

Per inciso … se hai interpretato la vignetta giudicando il personaggio come “uno che non riesce a staccare la spina neanche al mare” … puoi pure smettere di leggere … diciamo che sei irrecuperabile.

Io ho approfittato della “calma” estiva per fare un po’ di cose parecchio importanti.

Per esempio fare il punto della situazione … quello che in gergo tecnico chiamiamo MONITORAGGIO. Dove sono? Com’è andata in relazione agli obiettivi che mi ero posto? Cosa mi ha aiutato a raggiungere i risultati positivi? Cosa, al contrario, non è andato bene dove non ho raggiunto gli obiettivi prefissati? E non sto parlando solo di lavoro! Magari gli obiettivi erano: perdere 5 chili, correre 10 chilometri al giorno, uscire con Gino a prendere una birra, e così via …

Poi ancora più importante ho STUDIATO, ho dedicato tanto tempo alla formazione.

Ancora e ancora più importante ho PIANIFICATO il futuro. Ho messo in fila i miei OBIETTIVI, sia quelli personali che lavorativi e cominciato a tessere la fitta ragnatela delle COSA DA FARE del PIANO D’AZIONE da portare avanti.

OHHHH! Anch’io sono andato al mare (se vuoi ti mando le foto e anche le prove … la mia abbronzatura … però ti faccio vedere solo il viso perché non è che abbia gli addominali di Cristiano Ronaldo!). E se non ti basta sono andato anche in montagna, ho piantato la tenda su un pulpito solitario battuto dal vento e da una notte che più stellata non si può, in attesa dell’alba (anche qui posso corredare con foto se non ci credi).

Però, pur avendo messo da parte l’operativitàla quotidianità del mio lavoro, non è che HO STACCATO IL CERVELLO dalla testa. Anzi ho approfittato del fatto che forse il cervello riesce a lavorare in modo migliore quando è scarico.

In fondo ho continuato a fare quello che faccio tutto l’anno ma in modo molto più produttivo (quindi con un minimo di tempo e un massimo di risultati).

Tiro le mie personalissime conclusioni, magari mi fai sapere se non sei d’accordo.

  • Se hai bisogno di staccare la spina significa che stai vivendo una situazione insostenibile Non ti piace il lavoro che stai facendo, o i tuoi colleghi, o tutti e due … Vivi tutto come un “dovere” (ti ricordi l’articolo su l’erba voglio?) — LO TROVI QUI — Non hai più le energie per affrontare un pur piccolissimo problema, anzi, qualsiasi problema diventa insormontabile e irrisolvibile. Ecco che a questo punto vorresti solo FUGGIRE
  • Se FUGGI … non solo non risolvi il problema, ma poni le basi PER NON RISOLVERLO MAI. Se hai veramente un problema che ti assilla e ti mette ansia … quale momento migliore per affrontarlo che nel momento in cui sei più tranquillo?

NON PENSARCI, non è mai la soluzione.

Innanzi tutto il tuo cervello non te lo permetterà, sarai sempre lì con la testa, a meno di non berti 10 mojito uno dietro l’altro.

E poi il problema di sicuro non scomparirà da solo, te lo ritroverai identico finita la sbronza!

Se hai ancora qualche giorno di ferie approfittane. Staccare la spina non è mai la scelta giusta. Con me non la stacchi di sicuro …

Si-mone