(Questo articolo è apparso per la prima volta in imprendiforma.it il 22 luglio 2018)

Perdonami, ma il gioco di parole tra andare “alla ventura” e il nostro ex-coach della nazionale di calcio “Ventura”, era troppo accattivante per ignorarlo ?

Dai, lo so che Ventura è stato una piccola sfaccettatura del problema della mancata qualificazione dell’Italia a Russia 2018, sede dei campionati Mondiali di calcio.

Però … forse non è un caso

Andare alla ventura, è un termine un po’ arcaico per dire che stai andando a tentoni, stai navigando senza bussola, stai tentando di risolvere un problema mentre sei annebbiato sia riguardo l’obiettivo che vuoi raggiungere, sia sulle mille strategie che ti frullano in testa.

Il contrario esatto di “andare alla ventura” è PIANIFICARE.

Ecco … bravo Simone … hai scoperto l’acqua calda! Tutto questo spreco di parole per dirmi che devo pianificare.

Ma certo che pianifico … c’ho tutto qui (indicando il proprio cranio con l’indice della mano destra).

Prima faccio questo, poi quello, poi quest’altro … quando ho finito questo faccio quell’altro e se mi rimane tempo faccio quest’altro ancora e poi quell’altro ancora …

Bravo, bravo. Sono contento. Tutto pianificato.

  • Allora mi sai dire quanto tempo dedicarai a te stesso la prossima settimana.
  • Mi sai dire quanto invece ne dedicherai a tua moglie/tuo marito. Si va al cinema insieme? Una cenetta a lume di candela? Una passeggiata romantica in riva al mare?
  • E ai tuoi figli (se ne hai)? Quanto tempo pensi di passare con loro? Giocare o andare a spasso insieme, o semplicemente chiaccherare davanti ad un video di un rapper che canta cose meravigliose (per lui) e incomprensibili (per te)
  • Mi sai dire anche quante ore lavorerai (ho scritto lavorare eh! … non … cazzeggiare).
  • Mi sai dire magari anche quanto tempo pensi di dedicare ai tuoi amici, uscire per una birra e due chiacchere sui tempi passati, sull’amico in comune che si è fatto l’amante e sulla moglie dell’altro amico che l’amante ce l’ha da un po’ di tempo e che forse è il caso di dirglielo, ma anche no …
  • Mi sai dire probabilmente quanto tempo dedicherai allo studio, alla formazione, alla tua crescita (perché se mi stai leggendo significa che non sei indifferente a questo argomento e sai benissimo che studiare è la cosa più importante per riuscire ad arrivare dove vuoi (o almeno molto vicino).

Io scommetto la prossima qualificazione ai mondiali che non mi sai dire niente di tutto questo! Anzi, probabilmente hai una vaga idea solo di quello che ti aspetta per la settimana lavorativa … ma vaga proprio!

Dimmi la verità. Stai andando alla ventura e non hai idea di dove andrai a cozzare.

Magari ieri hai tifato Croazia … tutta grinta, motivazione, perseveranza, cattiveria. Però non c’è niente da fare, i francesi avevano pianificato tutto e un po’ li prendevano pure in giro.

Ecco adesso stai cominciando a capire. In realtà non pianifichi proprio nulla. Ti piace insistere, lottare, mordere sul pallone o sul PC … ma alla fine vincono gli altri!

Guarda, non c’è niente di male. Io ho impiegato due anni prima di avere una pianificazione non dico buona, ma appena sufficiente a non perdermi nell’oceano della vita lavorativa e non. E anche qui qualche consiglio da darti potrei avercelo.

Forza Italia!